Il primo blog italiano dedicato a Twitter
Senza troppi clamori Google ha annunciato oggi di sbarcare su Twitter con tutti i suoi servizi. Innanzi tutto con canali monotematici dedicati all’azienda, a Youtube, a Blogger, a Google Apps, a Google Reader e ad App Engine. Altri servizi potrebbero arrivare su Twitter in seguito.
E gli utenti di Twitter pare abbiano proprio apprezzato questa scelta. In poche ore dal lancio il canale dedicato a Youtube conta già 14 mila followers. Oltre 36 mila sono invece i lettori del Twitter dedicato a Google.
Se desiderate essere aggiornati sui servizi di Google prendete nota di questi indirizzi attualmente attivi su Twitter:
www.twitter.com/google
twitter.com/youtube
twitter.com/blogger
twitter.com/googlereader
twitter.com/app_engine
Definire il sapere in 140 caratteri. E’ la sfida lanciata da 140pedia, la versione di Wikipedia adattata allo spirito (e alla lunghezza) dei cinquentii di Twitter.
Lo scopo del progetto è molto semplice: riuscire a definire, con il contributo degli utenti di Twitter, oggetti, concetti, persone utilizzando rigorosamente non più di 140 caratteri.
Tra le prime parole pubblicate in 140pedia compaiono bluetooth e Amy Winehouse.
Chiunque può partecipare e dire la sua. Obbligatorio l’inglese e una buona dose di ironia.
Niente male questa Twitter Toobar, barra disponibile sia per Firefox che Internet Explorer, che permette di rendere particolarmente facili alcune azioni relative a Twitter.
Una volta installata sarà possibile:
Twitter, ovvero il social network in 140 caratteri. Non possono essere infatti più lunghi di così i post di questa piattaforma di microblogging, particolarmente diffusa negli Stati Uniti ma in rapida diffusione anche in Europa e in Italia, che consente agli utenti registrati di inviare, tramite computer o telefonini, aggiornamenti in tempo reale su quello che stanno facendo.
Un po’ come la stringa di «status» di Facebook, che può essere aggiornata a piacimento tutte le volte che lo si vuole. Gli updates vengono visualizzati sulla pagina profilo dell’utente stesso e notificati ai propri contatti, definiti followers, che hanno chiesto espressamente di riceverli (tramite istant messaging, sms, email, feed rss.
Il sito di Twitter nella «public timeline» tutti gli ultimi aggiornamenti effettuati dagli utenti a livello mondiale. Così come altri social network, la piattaforma consente inoltre di ricercare amici e conoscenti che vi sono registrati, anche utilizzando gli indirizzi email dei propri contatti.
Fonte: Corriere.it
Tanti cinquettii a tutti
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